<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ricetta Spagnola.it</title>
	<atom:link href="http://www.ricettaspagnola.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ricettaspagnola.it</link>
	<description>cucina, lingua e cultura spagnola</description>
	<lastBuildDate>Mon, 14 May 2012 06:30:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Video tutorial per la preparazione del tinto de verano</title>
		<link>http://www.ricettaspagnola.it/video-tutorial-per-la-preparazione-del-tinto-de-verano/</link>
		<comments>http://www.ricettaspagnola.it/video-tutorial-per-la-preparazione-del-tinto-de-verano/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 May 2012 06:30:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bevande]]></category>
		<category><![CDATA[ingredienti]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[tinto de verano]]></category>
		<category><![CDATA[tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[videotutorial]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ricettaspagnola.it/?p=148</guid>
		<description><![CDATA[http://www.youtube.com/watch?v=PROKcGzeztk]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=PROKcGzeztk">http://www.youtube.com/watch?v=PROKcGzeztk</a></p></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ricettaspagnola.it/video-tutorial-per-la-preparazione-del-tinto-de-verano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aceitadas</title>
		<link>http://www.ricettaspagnola.it/aceitadas/</link>
		<comments>http://www.ricettaspagnola.it/aceitadas/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 08 Apr 2012 09:44:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Donatella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolce]]></category>
		<category><![CDATA[Dolce spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[semana santa]]></category>
		<category><![CDATA[settimana di pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[settimana santa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ricettaspagnola.it/?p=143</guid>
		<description><![CDATA[Per una Pasqua all&#8217;insegna dei dolci, oggi pubblichiamo la ricetta delle &#8220;aceitadas&#8221;. Tipici della provincia di Zamora, sono un dolce della tradizione della Semana Santa. Ingredienti 500 cl di olio  3 uova 500 gr. di zucchero 1 kg di farina &#8230; <a href="http://www.ricettaspagnola.it/aceitadas/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per una Pasqua all&#8217;insegna dei dolci, oggi pubblichiamo la ricetta delle &#8220;aceitadas&#8221;. Tipici della provincia di Zamora, sono un dolce della tradizione della Semana Santa.</p>
<p>Ingredienti</p>
<p>500 cl di olio <img class="alignright" title="Aceitadas" src="http://www.lapasiondezamora.com/utiles/aceitadas.jpg" alt="" width="173" height="173" /><br />
3 uova<br />
500 gr. di zucchero<br />
1 kg di farina<br />
qualche goccia di essenza di anice<br />
una bustina di lievito</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Mescolare in un recipiente l&#8217;olio, lo zucchero, la farina e il lievito. Continuando a mescolare, aggiungere le uova e l&#8217;essenza di anice. Una volta ottenuto un composto omogeneo, lasciarlo riposare per circa mezz&#8217;ora. Preparare delle palline con l&#8217;impasto e poggiarle su una teglia, untando la superficie con l&#8217;uovo. Porre in forno preriscaldato per circa 30&#8242; a 130°, fino a quando non raggiungono un colore dorato.</p>
<p>Buona Pasqua dolce a tutti <img src='http://www.ricettaspagnola.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ricettaspagnola.it/aceitadas/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pestiños</title>
		<link>http://www.ricettaspagnola.it/pestinos/</link>
		<comments>http://www.ricettaspagnola.it/pestinos/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Apr 2012 10:44:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Donatella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolce]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizioni]]></category>
		<category><![CDATA[andalusia]]></category>
		<category><![CDATA[pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[semana santa]]></category>
		<category><![CDATA[settimana di pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[settimana santa]]></category>
		<category><![CDATA[solce]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ricettaspagnola.it/?p=139</guid>
		<description><![CDATA[Si tratta di un dolce fritto di origini arabe diffuso nel sud della Spagna, in particolare dell&#8217;Andalusia. In alcune zone è un tipico dolce natalizio, mentre in altre si prepara per la Semana Santa. Assumono differenti nomi, a seconda della &#8230; <a href="http://www.ricettaspagnola.it/pestinos/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si tratta di un dolce fritto di origini arabe diffuso nel sud della Spagna, in particolare dell&#8217;Andalusia. In alcune zone è un tipico dolce natalizio, mentre in altre si prepara per la Semana Santa. Assumono differenti nomi, a seconda della zona: a Salamanca si chiamano &#8220;sacatrapos&#8221;, mentre a Málaga &#8220;borrachuelos&#8221; e si mangiano tutto l&#8217;anno.</p>
<p><img class="aligncenter" style="text-align: center;" title="Pestiños" src="http://3.bp.blogspot.com/-4s1OKNPzY-w/T0rVF64fZeI/AAAAAAAAAzY/cxm5fHZMQtI/s400/pesti%25C3%25B1os.png" alt="" width="400" height="300" /></p>
<p style="text-align: left;">Ingredienti</p>
<p style="text-align: left;">250 cl di olio extra vergine di oliva<br />
250 cl di vino bianco secco<br />
400 g di farina<br />
50 g di semi di sesamo tostati<br />
15 gr di anice<br />
un pizzico di sale<br />
buccia d&#8217;arancia<br />
olio di semi per friggere</p>
<p style="text-align: left;">In una padella far friggere l&#8217;olio d&#8217;oliva con un pezzo di buccia d&#8217;arancia (o di limone), fino a quando quest&#8217;ultima si sarà dorata. Togliere la padella dal fuoco e farlo raffreddare, aggiungendo l&#8217;anice. Una volta raggiunta la temperatura ambiente togliere la buccia. In una ciotola mescolare la farina, con il sale e il sesamo, sistemandola a fontanella e versando al centro l&#8217;olio fritto raffreddato e il vino bianco. Mescolare il composto fino ad ottenere un composto morbido, facile da lavorare con le mani.<br />
Dopo averlo fatto riposare per circa mezz&#8217;ora, prendere l&#8217;impasto e lavorarlo. Forme e dimensioni sono diverse a seconda della zona in cui si preparano: si può stendere la pasta a sfoglia e tagliarla poi a rettangoli, oppure creare delle piccole palline da stendere sul piano e da attorcigliare. Un&#8217;altra forma molto diffusa ricorda il &#8220;cannolo&#8221; siciliano. Si friggono, quindi, in padella con l&#8217;olio caldo fino a quando saranno dorati. Una volta pronti, farli riposare per un po&#8217; su della carta da cucina per togliere l&#8217;unto. I pestiños vanno serviti spolverati con zucchero e cannella, oppure con del miele versato sopra, fatto riscaldare brevemente in un pentolino con qualche cucchiaio d&#8217;acqua, a seconda della quantità di miele usato.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ricettaspagnola.it/pestinos/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Semana Santa spagnola</title>
		<link>http://www.ricettaspagnola.it/semana-santa-spagnola/</link>
		<comments>http://www.ricettaspagnola.it/semana-santa-spagnola/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Apr 2012 12:51:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Donatella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tradizioni]]></category>
		<category><![CDATA[pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[settimana di pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[settimana santa. semana santa]]></category>
		<category><![CDATA[spagna]]></category>
		<category><![CDATA[spagnola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ricettaspagnola.it/?p=134</guid>
		<description><![CDATA[Una delle più belle esperienze da vivere in Spagna è sicuramente il periodo della Semana Santa, siate credenti o meno. Per chi ama viaggiare e conoscere non solo i luoghi, ma anche le tradizioni e la cultura dei posti che &#8230; <a href="http://www.ricettaspagnola.it/semana-santa-spagnola/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Untitled di micheleska, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/micheleska/3414972885/"><img class="aligncenter" src="http://farm4.staticflickr.com/3617/3414972885_d1f44f92e6_z.jpg?zz=1" alt="Untitled" width="640" height="480" /></a></p>
<p>Una delle più belle esperienze da vivere in Spagna è sicuramente il periodo della <em>Semana Santa</em>, siate credenti o meno. Per chi ama viaggiare e conoscere non solo i luoghi, ma anche le tradizioni e la cultura dei posti che visita o in cui vive da &#8220;ospite&#8221;, per chi ha la curiosità di fare nuove esperienze, il periodo della Pasqua è uno dei migliori per visitare la Spagna. Le processioni che si riversano per strada per tutta la settimana, non possono essere considerate solo come mera espressione religiosa, ma si intrecciano con la tradizione e l&#8217;arte dando vita a momenti di condivisione religiosa a cui partecipa tutta la cittadinanza con devozione e rispetto. Le strade si riempiono e si trasformano in un palcoscenico in cui sfilano decine e decine di confraternite, ciascuna con il proprio costume, i propri colori e le proprie immagini da contemplare.</p>
<p>Una festa unica, con caratteristiche diverse nei vari angoli della Spagna. Come a Hellín, in provincia di Albacete, dove il momento più importante è costituito dalla Tamborada: 20.000 tamburi che riempiono con il loro suono le strade del luogo. Per la Semana Santa in Valladolid l&#8217;evento principale è costituito dal &#8220;sermone delle sette parole&#8221;, ovvero il sermone sulle ultime frasi che Gesù pronunciò prima di morire in croce, recitato nella Plaza Mayor della città e preceduto dall&#8217;annuncio dato da parte delle confraternite, che si spostano a cavallo lungo la città per invitare i cittadini ad ascoltare il sermone. Chi, invece, conosce e ha vissuto la magia di Granada non può non immaginare le bellezze delle varie processioni che attraversano il quartiere di Albaicín con lo sfondo dell&#8217;Alhambra. Una delle più importanti a livello turistico è quella di Málaga, come pure quella di Siviglia. A Málaga le confraternite che si riversano per la città sono più di 40: ciascuna di esse ha il proprio costume e il proprio colore che le contraddistingue le une dalle altre, e l&#8217; elemento maggiormente caratteristico è il cappuccio a punta, sotto i quali sfilano sia uomini che donne, che rappresenta i penitenti o nazareni. Durante la Semana Santa le strade della città si trasformano in una vera e propria passerella, nelle quali le confraternite sfilano con immagini e statue sacre, riccamente ornate. Anche i bambini sono partecipi della processione, raccogliendo la cera che i penitenti regalano loro dai loro ceri, giungendo al giorno della Pasqua con una palla di cera di diverse dimensioni, a seconda della loro partecipazione alle processioni. In alcune strade, più piccole, le confraternite passano una per volta; in altre, molto più grandi, come la Alameda Principal, le confraternite si incrociano e ai bordi della strada vengono sistemate delle sedie che permettono di godersi lo spettacolo. La tradizione è fortemente sentita da tutti i malagueñi, che approfittano dell&#8217;occasione per indossare gli abiti tipici; ma costituisce anche un&#8217;attrazione che attira centinaia di turisti provenienti da tutte le parti del mondo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ricettaspagnola.it/semana-santa-spagnola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Feria de Málaga</title>
		<link>http://www.ricettaspagnola.it/la-feria-de-malaga/</link>
		<comments>http://www.ricettaspagnola.it/la-feria-de-malaga/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Aug 2011 11:04:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bevande]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ricettaspagnola.it/?p=103</guid>
		<description><![CDATA[La Feria di Agosto, meglio conosciuta come Feria di Malaga per i non malagueñi, è uno degli eventi più famosi della città andalusa e di tutta la Costa del Sol visto che questa festa cade per il periodo più turistico &#8230; <a href="http://www.ricettaspagnola.it/la-feria-de-malaga/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="bailando di micheleska, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/micheleska/3823731966/"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2483/3823731966_d80c92baef_z.jpg?zz=1" alt="bailando" width="640" height="480" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La Feria di Agosto, meglio conosciuta come Feria di Malaga per i non malagueñi, è uno degli eventi più famosi della città andalusa e di tutta la Costa del Sol visto che questa festa cade per il periodo più turistico in assoluto: il ferragosto.</p>
<p style="text-align: justify;">La feria di agosto commemora la presa della città da parte dei Re Cattolici nel 18 agosto 1487, dedicata alla Vergine della Vittoria e pertanto incentro la festa nel giorno della Madonna il 14 agosto</p>
<p style="text-align: justify;">La feria è uno spettacolo che dura una settimana (quest&#8217;anno dal 12 al 20 agosto) e pervade la città intera, con musica, canti e numerose altre attività.<br />
Ovviamente ci sono funzioni religiose e processioni speciali, ma anche concerti con ospiti di fama internazionale e eventi culturali, ma la vera attrattiva si dive tra &#8220;<em>Feria de día</em>&#8221; e la &#8220;<em>Feria de noche</em>&#8220;, la prima avviene nel pieno centro e di giorno con casette di legno in cui si può ballare e bere sin dalle 10 del mattino, ed è qui che le signore sfoggiano i loro bei vestiti colarati e i loro ventagli in danze flamencheggianti, mentre la feria de noche si svolge di sera fuori la città nel &#8220;<em>recinto ferial</em>&#8220;, grazie ad un&#8217;oranizzazione ad hoc dei mezzi di trasporto pubblici, in cui ci si può perdere tra una <em>peña</em> (casetta di circoli, associazioni o comunque luoghi di aggregazione) e un&#8217;altra grazie all&#8217;alcol e alla musica. Non manca nella feria de noche uno spazio riservato al <em>botellon</em>!<br />
Dentro il recinto ferial inoltre sono presenti le giostre tipiche di ogni fiera.</p>
<p style="text-align: justify;">Per gli amanti della tavola la feria de Malaga è importante sapere che solo in quel periodo è possibile trovare in commercio il <em>Cartojal</em>, vino liquoroso e dolce (tipo moscato bianco) dall&#8217;etichetta rosa che sovrasta in ogni supermercato e angolo della città e che offre allegria alla città, infatti uno dei classici souvenir venduti in quei giorni e il bicchierino da appendere al collo per essere sempre pronti a <em>beber</em>!</p>
<p><a title="cartojal" href="http://www.absolutmalaga.com/concurso-de-fotografia-cartojal/"><img class="aligncenter" title="cartojal" src="http://www.absolutmalaga.com/wp-content/uploads/2009/08/cartojal-feria-de-malaga.jpg" alt="" width="500" height="366" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ricettaspagnola.it/la-feria-de-malaga/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>¡Ay que calor! Rinfreschiamoci con un buon bicchiere di tinto de verano</title>
		<link>http://www.ricettaspagnola.it/ay-que-calor-rinfreschiamoci-con-un-buon-bicchiere-di-tinto-de-verano/</link>
		<comments>http://www.ricettaspagnola.it/ay-que-calor-rinfreschiamoci-con-un-buon-bicchiere-di-tinto-de-verano/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Jun 2011 21:07:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bevande]]></category>
		<category><![CDATA[bevande]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[sangria]]></category>
		<category><![CDATA[spagnole]]></category>
		<category><![CDATA[tinto de verano]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ricettaspagnola.it/?p=96</guid>
		<description><![CDATA[C&#8217;è da specificare che gli spagnoli, soprattutto gli andalusi, sono dei veri esperti a combattere il caldo estivo con gli ingredienti della cucina euro-mediterranea. Il tinto de verano (vino dell&#8217;estate) è una bibita leggermente alcolica diffusa più della sangria nelle &#8230; <a href="http://www.ricettaspagnola.it/ay-que-calor-rinfreschiamoci-con-un-buon-bicchiere-di-tinto-de-verano/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="el tinto de verano di indrasensi, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/indrasensi/2894866568/"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3244/2894866568_11831eb6e1_z.jpg" alt="el tinto de verano" width="471" height="640" /></a></p>
<p>C&#8217;è da specificare che gli spagnoli, soprattutto gli andalusi, sono dei veri esperti a combattere il caldo estivo con gli ingredienti della cucina euro-mediterranea.<br />
Il <em>tinto de verano</em> (vino dell&#8217;estate) è una bibita leggermente alcolica diffusa più della sangria nelle città andaluse come Malaga e Sevilla.<br />
Preparare il tinto de verano è una cosa semplicissima e ciò a cui bisogna fare attenzione sono le proporzioni e la qualità degli ingredienti, infatti per preparare un buon tinto de verano servono:</p>
<ul>
<li>un litro di vino rosso;</li>
<li>mezzo litro di gassosa;</li>
<li>limone a rondelle;</li>
<li>cubetti di ghiaccio</li>
</ul>
<p>Così verrà abbastanza fresco, leggero ma alcolico. Esiste una variante che è quella che poi si è diffusa maggiormente, ovvero, <em>tinto con limón</em>, in cui non c&#8217;è il limone a fette ma della gassosa al limone.<br />
Assurdo che possa sembrare gli ingredienti non devono essere di ottima qualità per avere un buon tinto, in quanto un vino con un sapore deciso o una limonata troppo &#8220;limonosa&#8221; prevarrebbero sugli altri gusti rovinando il composto. Meglio degli ingredienti di sapore modesto.</p>
<p>Un&#8217;alternativa alla <a title="ricetta originale sangria" href="http://www.ricettaspagnola.it/ricetta-orginale-della-sangria/">sangria</a>, più semplice da preparare ma con cui, comunque, non esagerare!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ricettaspagnola.it/ay-que-calor-rinfreschiamoci-con-un-buon-bicchiere-di-tinto-de-verano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Polpo alla gallega</title>
		<link>http://www.ricettaspagnola.it/polpo-alla-gallega/</link>
		<comments>http://www.ricettaspagnola.it/polpo-alla-gallega/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 May 2011 22:05:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[galizia]]></category>
		<category><![CDATA[polpo alla gallega]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[spagnola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ricettaspagnola.it/?p=79</guid>
		<description><![CDATA[Il polpo alla gallega (che ricordiamo, di legge gagliega) in Galizia, regione in cui questo piatto ha origine, si chiama anche polbo á feira (in Galizia si parla gallego, quindi lo chiamano polbo e non pulpo) perché viene preparato per &#8230; <a href="http://www.ricettaspagnola.it/polpo-alla-gallega/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Me gusta el pulpo a la gallega di Rubber Slippers In Italy, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/rubber_slippers_in_italy/4805634299/"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4137/4805634299_a2a621fb3f_z.jpg" alt="Me gusta el pulpo a la gallega" width="640" height="426" /></a></p>
<p>Il polpo alla gallega (che ricordiamo, di legge ga<em>glie</em>ga) in Galizia, regione in cui questo piatto ha origine, si chiama anche <em>polbo á feira</em> (in Galizia  si parla gallego, quindi lo chiamano polbo e non pulpo) perché viene preparato per i giorni di festa quale può essere il periodo della feira appunto. La feira (in spagnolo feria) è un periodo di 5 giorni circa in cui tutta la città si ferma e festeggia e corrisponde all&#8217;italica fiera.</p>
<p>Ingredienti (4 persone)</p>
<ul>
<li> 1 polpo di 2 kg</li>
<li> ½ kg di patate</li>
<li> 2 decilitri di olio di oliva extra vergine</li>
<li> 2 cucchiaini di paprika</li>
<li> 2 cucchiaini di peperoncino</li>
<li> Sale grosso</li>
</ul>
<p>Procedimento:<br />
Prima cucinare il polpo bisogna rammollirlo o battendolo diverse volte o congelandolo un paio di giorni affinché i nervi si rilassino.<br />
Mettiamo al fuoco una pentola con acqua e cipolla e quando comincia a bollire si mette a mollo anche il polpo. Durante la cottura bisogna <em>asustar</em> il polpo, ovvero tirare fuori e rimettere in acqua almeno 3 volte il polpo in modo che la pelle non si stacchi.<br />
Il tempo di cottura dipende dalle dimensioni del polpo, per esempio, 2 kg normalmente si cucina abbastanza in 50 minuti.<br />
UNa volta cotto ritiriamolo dal fuoco, tappiamo la pentola e lasciamo riposare 15 minuti per evitare che si stacchi la pelle.Nella stessa acqua in cui abbiamo cotto il polpo cuociamo le patate pelate tagliate a rondelle.<br />
Quando saranno cotte leviamole dall&#8217;acqua e mettiamole da parte.<br />
Per servirlo dobbiamo primo tagliare il polpo a dadi, mescolarlo con le patate e poi aggiungere un filo d&#8217;olio, peperoncino dolce e piccante e sale grosso.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ricettaspagnola.it/polpo-alla-gallega/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Conosciamo gli ingredienti: Jamón iberico e serrano</title>
		<link>http://www.ricettaspagnola.it/ingredienti-jamon-iberico-e-serrano/</link>
		<comments>http://www.ricettaspagnola.it/ingredienti-jamon-iberico-e-serrano/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Apr 2011 04:00:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tapas]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizioni]]></category>
		<category><![CDATA[jamon]]></category>
		<category><![CDATA[prosciutto]]></category>
		<category><![CDATA[spagnolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ricettaspagnola.it/?p=75</guid>
		<description><![CDATA[Facile dire prosciutto crudo quando non si è spagnoli! E&#8217; un alimento tradizionale e diffuso in tutta la Spagna e in ci sono diverse varianti di prosciutto, basti pensare come il prosciutto cotto sia così estraneo alla loro culturale che ha &#8230; <a href="http://www.ricettaspagnola.it/ingredienti-jamon-iberico-e-serrano/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Jamon Serrano di shinyai, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/shinyai/379271001/"><img class="aligncenter" src="http://farm1.static.flickr.com/172/379271001_3ce9be1e5b_z.jpg?zz=1" alt="Jamon Serrano" width="640" height="480" /></a><br />
Facile dire prosciutto crudo quando non si è spagnoli!<br />
E&#8217; un alimento tradizionale e diffuso in tutta la Spagna e in ci sono diverse varianti di prosciutto, basti pensare come il prosciutto cotto sia così estraneo alla loro culturale che ha un nome non spagnolo: il prosciutto cotto si chiama <em>York</em> (ma sempre più comunemente <em>jamon cocido</em>, per l&#8217;appunto cotto).</p>
<p>Il prosciutto crudo, chiamato semplicemente <em>jamón</em> viene ricavato da la <em>patas</em> ovvero la coscia posteriore, più grande, oppure dalla coscia anteriore chiamata <em>paleta</em>.</p>
<p>Si differenziano inoltre il prosciutto iberico e quello serrano, derivati da differenti razze di maiale. Il primo deriva da un maiale di razza iberica che cresce in un ambiente naturale e la stagionatura della sua carne va dagli 8 ai 36 mesi. Il prosciutto iberico ha ricevuto la Denominazione d&#8217;Origine dall&#8217;Unione Europea.<br />
Il prosciutto serrano invece deriva da una razza di maiale bianco e la sua carne viene stagionata in ambiente freddo ma secco, proprio come in una serra.</p>
<p>La cultura del jamon è così radicata che non è difficile trovare nelle salumerie jamon da 120€ al kg e affettatrici automatiche usate esclusivamente per il prosciutto. Inoltre è frequente che venga tagliato a mano nel classico supporto <em>jamonero</em> come in foto.</p>
<p><a title="Jamon Jamon Jamon di malias, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/malias/146316976/"><img class="aligncenter" src="http://farm1.static.flickr.com/50/146316976_16fd3c1b62_z.jpg" alt="Jamon Jamon Jamon" width="640" height="480" /></a></p>
<p>Una catena di paninerie che si chiama Museo del Jamón basta per farvi capire quanto sia importante questo alimento nella storia della Spagna?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ricettaspagnola.it/ingredienti-jamon-iberico-e-serrano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricetta di &#8220;revuelto&#8221; con champignon e porro</title>
		<link>http://www.ricettaspagnola.it/ricetta-di-revuelto-con-champignon-e-porro/</link>
		<comments>http://www.ricettaspagnola.it/ricetta-di-revuelto-con-champignon-e-porro/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Apr 2011 04:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[revuelto]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[spagna]]></category>
		<category><![CDATA[spagnola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ricettaspagnola.it/?p=45</guid>
		<description><![CDATA[Il revuelto, che potremmo tradurre come &#8220;rigirato&#8221; ha alla sua base le uova che sono appunto rigirate in padella, rompendosi e assomigliando alle uova strapazzate. Il revuelto però non è quasi mai di suolo uovo ma si può condire in &#8230; <a href="http://www.ricettaspagnola.it/ricetta-di-revuelto-con-champignon-e-porro/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="revuelto de champiñones con puerros di xurde, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/xurde/491073785/"><img class="aligncenter" src="http://farm1.static.flickr.com/227/491073785_cfa1cb0166_z.jpg" alt="revuelto de champiñones con puerros" width="640" height="494" /></a></p>
<p>Il <em>revuelto</em>, che potremmo tradurre come &#8220;rigirato&#8221; ha alla sua base le uova che sono appunto rigirate in padella, rompendosi e assomigliando alle uova strapazzate.<br />
Il revuelto però non è quasi mai di suolo uovo ma si può condire in tantissime maniere e in questo articolo illustreremo come fare un revuelto con funghi champignon e porro.</p>
<p>Ingredienti</p>
<ul>
<li>6 uova</li>
<li>30 gr di funghi champignon</li>
<li>un mazzetto di porri</li>
<li>una cipolla fresca</li>
<li>2 spicchi d&#8217;aglio</li>
<li>prezzemolo</li>
<li>olio d&#8217;oliva</li>
<li>sale</li>
</ul>
<p>Preparazione:</p>
<p>Puliamo e tagliamo il porro in bastoncini di ugual misura che andranno sbollentati in un pentolino con un po&#8217; d&#8217;acqua bollente con sale, bastano solo 2 minuti.</p>
<p>Tagliamo la cipolla fina fina e soffriggiamola insieme a l&#8217;aglio tritato. Quando la cipolla e l&#8217;aglio cominciano a dorarsi uniamo i funghi puliti e tagliati.<br />
Quando saranno cotti aggiungiamo il porro e lasciamo cuocere altri 2 minuti.</p>
<p>In una ciotola battiamo le uova con sale e prezzemolo e versiamolo nella padella con funghi e porro e cominciamo a rigirare finché l&#8217;uovo non si raggrumi. Questa è un&#8217;operazione che va fatta a fuoco basso o spento in moto che l&#8217;uovo non si cuocia troppo.</p>
<p><em>¡Buen provecho!</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ricettaspagnola.it/ricetta-di-revuelto-con-champignon-e-porro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Crocchette di prosciutto</title>
		<link>http://www.ricettaspagnola.it/crocchette-di-prosciutto/</link>
		<comments>http://www.ricettaspagnola.it/crocchette-di-prosciutto/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Apr 2011 04:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Tapas]]></category>
		<category><![CDATA[crocchette]]></category>
		<category><![CDATA[jamon]]></category>
		<category><![CDATA[prosciutto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ricettaspagnola.it/?p=70</guid>
		<description><![CDATA[Una ricetta molto semplice e gustosa è quella delle croquetas de jamón che si possono preparare anche semplicemente para tapear (ovvero per fare qualche tapa di apertivo o antipasto). Le crocchette sono ripiene di besciamella e prosciutto rigorosamente crudo. Gli &#8230; <a href="http://www.ricettaspagnola.it/crocchette-di-prosciutto/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Inside a Croqueta di su-lin, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/su-lin/3884814993/"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2667/3884814993_39d5e8ac72_z.jpg" alt="Inside a Croqueta" width="640" height="426" /></a>Una ricetta molto semplice e gustosa è quella delle <em>croquetas de jamón</em> che si possono preparare anche semplicemente <em>para tapear</em> (ovvero per fare qualche <a href="http://www.ricettaspagnola.it/category/tapas/">tapa</a> di apertivo o antipasto).</p>
<p>Le crocchette sono ripiene di besciamella e prosciutto rigorosamente crudo.</p>
<p>Gli ingredienti</p>
<ul>
<li>200 gr di prosciutto crudo</li>
<li>6 cucchiai di olio d&#8217;oliva (o burro)</li>
<li>3 cucchiai di farina</li>
<li>2 bicchieri di latte</li>
<li>mezza cipolla</li>
<li>sale</li>
<li>un uovo</li>
<li>pan grattato</li>
<li>olio per friggere</li>
</ul>
<p>Preparazione:</p>
<p>La ricetta che vi propongo può ha alla base la salsa besciamella fatta con il soffritto di prosciutto, pertanto sarà a nostro piacere fare il soffritto con il burro o con l&#8217;olio. Lo spagnolo verace non può che farlo con l&#8217;olio di oliva.<br />
Quindi soffriggiamo la cipolla o fuoco medio e ritiriamola quando prende colore. Nello stesso olio ora possiamo tostare la farina. Aggiungere il prosciutto e quando si saranno ben integrati aggiungere il latte e girare lentamente e con una certa continuità.<br />
Mettiamo poco sale perché già il prosciutto rilascia il suo sale.</p>
<p>Bisogna aspettare che la besciamella si condensi come se fosse una pasta, dopodiché si può stenderla fuori dalla pentola per farla raffreddare.<br />
Quando sarà abbastanza fredda possiamo modellare le crocchette, impanarle con uovo e pangrattato e friggerle.</p>
<p><em>¡Buen provecho!</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ricettaspagnola.it/crocchette-di-prosciutto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

